Ho visto cose che voi umani…

Nel 1994 avevo 15 anni. Era il periodo in cui cominciava a svilupparsi la mia coscienza politica. E Silvio “scendeva in campo”. La mia coinquilina, che ha qualche anno meno di me, non ricorda un’Italia senza Silvio. Io almeno so che prima c’erano altre cose. Ricordo, anche se ero solo una bambina, la caduta del muro e quello che ne conseguì, ricordo tangentopoli, ricordo le monetine lanciate a Craxi. Lei no. Lei ricorda solo la faccia di Silvio. A pensarci è sconvolgente. Un’intera generazione ricorda solo la faccia di Silvio.

Ieri, quando leggevo i risultati dei ballottaggi, non ci volevo credere. Quando vedevo la gente che scendeva in piazza in città storicamente di destra e compassate mi si riempiva il cuore. E man mano che arrivavano le notizie ero sempre più stupita.

Milano. Ok. Già solo quello sarebbe stato grandioso. Napoli. Incredibile. E poi tutto il resto. Novara, Cagliari, Trieste…

Io lo so che alla sinistra è solo stata lanciata la palla e che adesso se la deve giocare, e bene. Lo so che il PD ancora non c’è. So che la vittoria non è del PD. So tutto questo. Ma la volete la verità? Oggi non me ne frega niente.
Non me ne frega niente perché, anche se alcune cose me le ricordo, non ricordo di aver mai visto quello che ho visto ieri. Non parlo di percentuali, discorsoni politici o menate simili. Parlo della gente che ho visto ieri, di quello che c’è nell’aria oggi. Del fatto che, semplicemente, stiamo tornando a crederci.

Qui a Torino abbiamo messo le bandiere dell’Italia il 17 marzo e non le abbiamo tolte più. Sono belle da vedere perché man mano hanno assunto un significato tutto loro: non segni di orgoglio nazionale fine a se stesso, ma rivendicazione di appartenenza a qualcosa che rischia di sfracellarsi. Qui le bandiere ce le teniamo. E a me le bandiere non son mai piaciute. Ma lasciarle lì è come gridare qualcosa dal balcone.

Quindi, oggi, non mi venite a dire “Sì abbiamo vinto, però…”. La questione non è questa. La questione è che – finalmente – abbiamo cominciato.

Poi, dalla prossima settimana, possiamo ricominciare a discutere della sinistra e del PD. Anche perché mi è tornata la voglia di occuparmi attivamente di politica, e se n’era andata a 20 anni.

Oggi, per favore, fatemi godere come un riccio.

28 thoughts on “Ho visto cose che voi umani…

  1. ok, oggi ti lascio godere come un riccio, ma domani ti metto in faccia la realtà italiana :P

    E se una generazione intera conosce solo la faccia del Berlusca, un motivo c’è
    dopo 50 anni di democrazia cristiana

  2. Posso godere con te ??? :)
    Io di politica ne capisco poco e niente, ma a differenza della tua coinquilina, (nel 1994 avevo 15 anni anch’io), ricordo l’Italia senza Silvio e non era poi tanto male.. o sbaglio?
    Buona Giornata.
    Kikka

    1. Oddio… l’Italia prima di Silvio era comunque l’Italia dei Craxi e degli Andreotti. Tutto rose e fiori non era! Diciamo che era comunque un posto più dignitoso…

  3. Se mio nonno non mi avesse ingozzato a pane e politica, anche la mia idea di “politica” sarebbe limitata a Berlusconi e la Lega e l’antiberlusconismo e l’inciucio con B. Purtroppo il qualunquismo e l’antipolitica si sono radicati, ci vorrà un secolo per estirparli e ristabilire la normalità.

    1. Lungi da me farli sciocchi! (La mia coinquilina poi, decisamente sciocca non è!) Anzi! E’ che possono anche sapere quello che è successo prima, ma per un’intera generazione in Italia non c’è stato nient’altro. Per fortuna questi giovani aventi diritto c’hanno voglia di vedere altra roba!

  4. La cosa davvero straordinaria è stata vedere tante persone riappassionarsi in modo sano alla politica e – quindi – cercare di riappropiarsi del futuro (individuale e collettivo).
    People have the power!

    Un saluto. :)

  5. Amm scassat’
    Avimmo arrevutato.
    Stamm’ cu ll’uocchie apierte.
    E faticamm’ pe’ ffà ‘e ccose bbone.

    Nun adda essere sulamente ‘nu fuoco ‘e paglia.

    a milano mille risate li hanno seppelliti.
    a confronto i morti di Spoon River stanno una bellezza.

    annaba1 cià

  6. La differenza non era tanto nella classe politica, quanto nella coscienza politica, che l’antipolitica dell’omino che è sceso in campo con una collant sulla telecamera ha contribuito a demolire.
    La passione politica che mi è stata trasmessa in tenera età (non ero nemmeno decenne quell’infausto giorno in cui il suddetto omino salì al potere per la prima volta) mi ha fatto da scudo, ma ci sono vent’anni di visioni distorte da recuperare, di concezioni della politica totalmente devianti, e non è affatto semplice.

    1. Ho aggiunto un riquadro di avviso nella barra a destra… di quando in quando i commenti finiscono nello spam. Appena me ne accorgo li pubblico, giuro! E scusa per il disguido!

  7. …. bhe ti sei persa 30 anni di Andreotti ed una 20ina di craxi ….
    nulla piu’
    ora speriamo che le cose cambino davvero, non so dirti se in meglio o in peggio ma perlomeno che cambino e non si stia piu’ in 56 milioni di individui dietro ad uno solo che crede di gestire italia S.p.A

    Lacio Drom
    Rio

  8. io ho qualche anno più di te e ho cominciato a conoscere questo personaggio quando ancora era solo un imprenditore.
    Non mi piace. Non mi sono mai piaciuti i “one man show”. E non mi piacciono le persone che per essere qualcuno hanno bisogno di sottostare ai voleri di una sola. E’ un sistema terribile.
    Ti assicuro che oggi mi sento risollevato ma ho paura che ancora non basti…

  9. Al di là di tutto, sono rimasta molto contenta anche io, perchè anche se siamo all’inizio, tutto questo vuole pur dire che qualcosa si sta muovendo per davvero finalmente.

  10. nel 94 avevo trantaquattro anni. nel 1977, avevo diciassette anni c’erano le stesse facce del dopo berlusconi, si respirava aria nuova (si è visto infatti dopo.. altro muro di gomma, un poco più morbido, ma ancora più paludoso). Non credo alla felicità del giorno dopo (anzi) il dopo, sarà come il prima. berlusconi è stato talmente assurdo e paradossale.. si può certamente dire “la fantasia al potere”… volevamo la fantasia al potere… un saluto e grazie, della visita occasionale nel profilo, e scusami per queste stupidate. (mia figlia.. vive all’estero, sta da Dio)

  11. Lo scenario politico italiano è particolare; qui si pensa ad arrivare punto.
    Mi vien in mente quello che un nostro vecchio politico diceva (un gobbetto): “Il potere logora chi non ce l’ha”.
    Sarei felice di rimangiarmi tutto, ma ….”Sotto il cielo niente di nuovo”.
    Qualcuno dirà: “non possiamo far niente, il governo centrale ci mette i bastoni fra le ruote”…..
    E di nuovo daccapo.

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