Seguici su Google+

Io sono qui, aggrappato a un caffè (cit.)

mag
2011
20

Qui ne parlo pensieri notturni, Personalmente

24 commenti

Ho rinnovato la scorsa settimana il dominio del blog. Non senza qualche dubbio. E’ una vita che non scrivo, e ogni volta che mi viene in mente di farlo le idee si rattrappiscono un po’.

Però poi l’ho fatto. Ma sì, mettiamoceli ‘sti 7,99 più iva, che non si sa mai.

Ecco, stasera ho riletto un sacco di vecchie pagine, e mi dico che ho fatto un buon investimento. Anche nei silenzi, alla fine, c’è la mia storia.

Vedo il mondo con un po’ di distacco e un po’ di dissociazione, ma guardo. E magari prima o poi mi tornerà anche la voglia di scriverne.

Così, per rimettermi in carreggiata, provo a buttare giù un paio di pensieri, per vedere l’effetto che fa:

  • Si, è vero. Fassino, vecchia politica, un po’ sticazzi e un po’ stimazzi. Ma – comunque – ma dico. Ma voi ve lo immaginate l’orgoglio di vivere in una città in cui il pdl è staccato di 30 punti al primo turno? Saremo pure falsi e cortesi ma almeno solo una su quattro delle persone che incontro potrebbe potenzialmente tirarmi un pugno a seguito di uno scambio vivace di opinioni. Questo è già qualcosa.
    ———
  • Gli alpini. Lo so, ne parlo in ritardo ma sono ancora traumatizzata. Al prossimo governante che mi dice che ci vanno gli alpini per proteggermi da immigrati e tossici nelle città gli sputo in un occhio. Vivo in un quartiere di immigrazione dove nessuno ha mai provato a toccarmi il culo o a dirmi che avevo delle belle tette mentre passeggiavo per strada. Ci sono voluti gli alpini sbronzi per questo. E per buttarmi l’immondizia nel cestino della bicicletta. E per pisciare sugli autobus. Ecco, all’anima dell’esercito della salvezza. Comunque eran belli da fotografare. E lo so, non generalizziamo, non facciamo di tutta l’erba un fascio. Dico solo che su 500.000 alpini anche solo il 5% è troppo. E comunque un caro saluto all’alpino Franco che mi ha anche offerto il pranzo mentre mi spiegava tutti i segreti nascosti in un cappello (con la lunga con la lunga penna nera).
    ———
  • Pubblicità progresso: cercate, se non l’avete visto Into Paradiso, e andatevi a vedere – quando uscirà – Mozzarella Story. Che ci ha lavorato un mio amichetto, neh.
    Io intanto aspetto luglio per Harry Potter e ottobre per Sorrentino.
    ———
  • La vie, l’amour. Ah, mah, chissà. I miei pensieri sulla vie e sull’amour oscillano non poco senza trovare certezza alcuna. I miei amori ce li ho, alla fine. Forme strane e bizzarre di amori. Però ci sono, e c’è la family. E ci sono quelli che, boh, indefinibilmente alla fine son sempre là. Magari è tutto qui. Chissà.
    ———
  • Campagna elettorale: Milanesi, siamo con voi. Siamo tanti e vi vogliamo bene.
    Ah. 12 giugno, referendum. Andate a votare, neh.
    ———
  • E infine un saluto finalmente rasserenato a tutti quelli che scommettevi che ci sarebbero stati, e invece. Alla fine va così, le persone sfuggono, un po’ ci sono e un po’ no. Alcune scompaiono perse in gorghi di non si sa che. Ma quelli che ci sono, quelli che rimangono, alla fine ti ripagano per i pezzi dispersi. E va bene così. Credo.

Ecco. Magari questi pensieri prima o poi si articoleranno. Spero in una botta di vita post-ballottaggio. Se così non sarà, vorrà dire che questo post ricorderà a me stessa che il mio cervello funziona ancora e che i miei congiuntivi non si sono tutti dissolti nell’acido lattico.

Nel peggiore dei casi potrò dire che anche per la stagione 2011-2012 ‘sti 7.99 più iva son serviti a qualcosa.

A presto, si spera.

_________________

Per il titolo (e non solo per quello) si ringrazia sentitamente il mai dimenticato Circo dei cani e nello specifico Ade Zeno, quello linkato nella barra qui accanto a destra per le vignette di Tersite.

24 commenti

  1. Miriam
  2. ndr
  3. Uzzi

Trackback e pingback

Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo

Featuring Recent Posts Wordpress Widget development by YD