Chiamatemi Shirley Temple
2012
La primavera scorsa un sacco di gente, una volta visto The Artist, voleva ballare il Tip Tap. Io ho iniziato a ballare il Tip Tap e due giorni dopo ho visto The Artist… che era un po’ la metafora della mia vita in quel momento: tutto crolla ma – fanculo – io ballo il tip tap!
Lo stile era un po’ quello di uno scimpanzé balzellante, i problemi a coordinare punta e tacco (soprattutto in controtempo) decisamente evidenti. L’incapacità di trovare una collocazione per le mie braccia alquanto lampante. Ma – fanculo – ballavo il tip tap!
E così ho continuato a balzellare fischiettando Singin’ in the Rain nella solitudine della mia stanzetta per qualche mese, mentre tutti mi facevano sempre e solo una domanda: ma quindi hai anche le scarpe? E certo che ho le scarpe! Prova tu a fare uno shuffle senza le claquette… ti incagli, è evidente!
Prima lezione e primo passo imparato: lo Shirley Temple, che mentre lo faccio mi sento tanto una bambina riccioluta con la gonnellina. Una piccola cucciola di scimpanzé da circo… è quasi commovente!
Tutto questo per dire che giovedì ho ritirato fuori le mitiche scarpe (sì, ho anche le scarpe…) e ho ripreso a balzellare come uno scimpanzé. Per di più anchilosato. E che comunque è la prima volta che un maldestro tentativo di dar sfogo al mio estro artistico supera indenne la prova dell’estate. Quindi eccomi, sono una scimmia con le claquette ma – fanculo – ballo il Tip Tap!
E avete poco da ridere… un giorno sarò come lui! (dal minuto 4:50 dà il meglio di sé, ma guardatevelo tutto, ché ne vale la pena!)
2 commenti
Trackback e pingback
Non ci sono trackback e pingback dispinibili per questo articolo



Solitudini troppo rumorose
Inciampi e fobie
Ricordati dell’amici
a me è venuto il fiatone solo a vederlo..
brava tu. anche un’atleta.
Atleta?! Come no… dovresti vedere il mio, di fiatone