Ponzate ‘Artisticamente’ scorrette
Non ci sono mezzi termini, secondo me. Un film come La grande bellezza o lo ami o lo odi. Io alla fine l’ho amato, e forse ho un po’ odiato Sorrentino proprio per questo.
Ma procediamo con ordine. È un film che può veramente sentirsi sulla pelle solo chi Roma l’ha vissuta (non visitata) da non-romano. Perché quella città che descrive Sorrentino è proprio lei, la cagna, ma è difficile che un romano possa percepirla così.
Delle solitudini raccontate nei suoi film ne ho già parlato. Qui il buon Paolo porta tutto all’estremo, nel bene e nel male.… Leggi tutto
La primavera scorsa un sacco di gente, una volta visto The Artist, voleva ballare il Tip Tap. Io ho iniziato a ballare il Tip Tap e due giorni dopo ho visto The Artist… che era un po’ la metafora della mia vita in quel momento: tutto crolla ma – fanculo – io ballo il tip tap!
Lo stile era un po’ quello di uno scimpanzé balzellante, i problemi a coordinare punta e tacco (soprattutto in controtempo) decisamente evidenti. L’incapacità di trovare una collocazione per le mie braccia alquanto lampante. Ma – fanculo – ballavo il tip tap!
E così… Leggi tutto
Chi, come me, ha provato a fare teatro, ma non quel teatro noioso che vedi la maggior parte delle volte, chi come me il teatro l’ha studiato tanto, anche in teoria e teoriche, chi come me il teatro lo considera ancora una specie di “credo”, avrebbe avuto (come me) gli occhi che sflappavano sberluccicando a sentir parlare ieri sera Robert Wilson di immobilità e silenzi.
Perchè Bob Wilson è uno di quelli che studi come miti del teatro contemporaneo, e avresti voluto anche tu andare e venire da uno di quei suoi spettacoli di 6, 7, 12 ore. Avresti voluto… Leggi tutto



Solitudini troppo rumorose
Inciampi e fobie
Ricordati dell’amici
Detto da voi